Il modello biopsicosociale nella gestione dei disturbi neuro-muscolo-scheletrici

Considerate un dolore ad un piede: questo ha senza dubbio un impatto differente per un corridore rispetto che ad un impiegato.

Il modello biopsicosociale è una strategia di approccio alla persona che attribuisce il risultato della malattia all’interazione intricata e variabile di diversi fattori:
– fattori bio-fisici
– fattori psicologici
fattori sociali

Il modello biopsicosociale si contrappone al modello biomedico, che attribuisce la malattia principalmente ai soli fattori bio-fisici, ad esempio un’ernia discale.

La differenza, quindi, è sostanziale: da un lato, nel modello BPS, viene quindi gestito l’impatto che la patologia ha sulla singola persona e la sua vita; dall’altra il tentativo è di trattare la semplice patologia decontestualizzata dalla singolarità della persona.

Se necessiti di chiarimenti contattaci su Facebook o Instagram.