La chirurgia non è più efficace della fisioterapia nel trattare lesioni della cuffia dei rotatori

E’ meglio la fisioterapia o la riparazione chiururgica artroscopica per lesioni della cuffia dei rotatori?
Ovvero, è più efficace un intervento chirurgico doloroso e con un lungo periodo di disabilità di una gestione fisioterapica?
Dovrebbe esserlo, giusto? I più recenti studi scientifici dimostrano che questa credenza è sbagliata.

Uno studio recente ha preso in considerazione un gruppo di 60 pazienti con rottura di tendini della cuffia dei rotatori. Un terzo è stato sottoposto a riparazione chirurgica artroscopica del tendine, il secondo gruppo è stato sottoposto a riparazione chirurgica artroscopica del tendine e acromionplastica (rimozione di un pezzo di osso che è reputato essere la causa del frizionamento del tendine), il terzo gruppo è stato solo trattato con fisioterapia.
Nonostante tutti i pazienti nei 3 gruppi avessero una lesione di un tendine della cuffia dei rotatori della spalla ad un anno di distanza guarivano in modo uguale con una ripresa funzionale della spalla leggermente più favorevole in chi non si era operato. 

Infatti, ricucire un tessuto non sano e degenrato non è una soluzione ottimale. Tant’è che numerosi pazienti con cuffia dei rotatori riparata chirurgicamente hanno un’alta probabilità di lesionarsi nuovamente nel tempo. La fisioterapia invece promuove l’adattamento al carico e al movimento del tessuto nella sua fase di degenerazione che nella maggiro parte dei casi rappresenta il normale invecchiamento del tessuto stesso. Consideriamo infatti che numerosi soggetti hanno spalle con lesoni tendinee senza avere dolore alcuno. La fisioterapia inoltre promuove il rinforzo della muscolatura che protegge la spalla da possibili future recidicve.

Quindi? Se state considerando di sottoporvi ad un intevento chirurgico di spalla dovete essere consci che ad oggi non esistono ricerche scientifiche che confermano in modo esaustivo che questa soluzione aiuti la guarigione della spalla. Infatti, in ulteriori innumerevoli casi, come per una rottura di un menisco, quando un intevento chirurgico ortopedico è comparato ad un intevento non invasivo e conservativo, come la fisioterapia, non ha mai dimostrato di avere effetti di efficacia maggiori.
E’ comunemente accettatto nella letteratra scientifica che la chirurgia non sia la miglior risposta per la maggior parte delle problematiche muscoloscheletriche.