Come la mente può modificare il dolore

Il dolore è un’esperienza sgradevole che si manifesta coscientemente attraverso componenti sensoriali, emotive, cognitive e sociali.
Il dolore cronico risulta fortemente correlato ad aspetti di natura emotiva e cognitiva, oltre ad essere influenzato negativamente dallo stress a cui siamo quotidianamente sottoposti.

Infatti, alcune cause della cronicizzazione di molte patologie risiede in fattori cognitivi (che influenzano direttamente intensità del dolore e disabilità), affettivi (aumentata attenzione sul dolore e preoccupazione) e sociali (comportamenti da evitamento) non adeguati rispetto alla problematica.

Inoltre, sono in grado di portare modifiche fisiche, in grado a loro volta di peggiorare la situazione (modifiche del tono muscolare, del sistema endocrino e immunitario) e degradare lo stato di salute (peggioramento condizione fisica generale).
Il diagramma del ciclo del dolore mostra questa relazione e come questi fattori peggiorino il dolore.

Le linee guida internazionali raccomandano in questi casi strategie di trattamento di tipo multi-disciplinare. La gestione delle sfere cognitivo-affettivo-comportamentale sono parte fondamentale per una presa in carico ed una cura efficace ed adeguata.